Parole che finiscono con la A con la D
Sì! Parola italiana comune che finisce in 'a'.
Sì! Nome comune italiano, termina con la 'a'.
Corretto: "data" finisce proprio con la lettera A.
Va bene: "danza" termina chiaramente in -a.
Valida: parola italiana, chiude con la 'a'.
Sì, plurale di dito; termina con la 'a'.
Ok: "dentista" è italiano e finisce in 'a'.
Sì! "dentiera" è italiana e chiude in 'a'.
Corretto, "destra" si conclude con la lettera A.
Giusto: "donnola" finisce con la 'a'.
Nome di città italiana, termina con la 'a'.
Nome proprio italiano; finisce con la 'a'.
Corretto: "doccia" termina proprio in -a.
Forma articolata della preposizione «da».
Nome proprio femminile, termina chiaramente in -a
Diga: opera che trattiene l’acqua di un fiume.
Sostantivo femminile italiano, finisce in -a
Participio passato femminile, chiusa in “a”.
Nome di persona femminile, chiusura in -a
Sostantivo femminile, forma in -a finale
Sostantivo femminile, finisce chiaramente in “a”.
Nome proprio femminile; anche personaggio di cartoni.
Nome italiano dello Stato europeo.
Nome comune italiano, ultima lettera “a”.
Nome di giorno, parola che finisce in “a”.
Prestito ma comune in it., termina in “a”.
Voce onomatopeica, usata in it., chiusa in “a”.
Titolo nobiliare di origine feudale.
Nome comune italiano, ultima lettera “a”.
Nome storico dell’antica regione della Dacia.
Nome di fiore, parola italiana in “a”.
Nome comune femminile, chiara chiusura in “a”.
Aggettivo al femminile, termina in “a”.
Antica moneta greca, usata anche in Persia.
Lettera greca e nome di una formazione geografica.
Participio/agg. femminile, finisce in “a”.
Sostantivo femminile, finale grafica “a”.
Nome proprio femminile, termina in “a”.
Voce verbale italiana, dal verbo «dondolare».
Insieme di sovrani appartenenti alla stessa famiglia.
Regola o insieme ordinato di norme.
Piccolo insetto o giovane donna elegante.
Forma imperativa con pronome, usata in italiano.
Aggettivo femminile usato anche per una pizza piccante.
Participio passato femminile del verbo «denigrare».
Bacino portuale protetto per imbarcazioni.
Forma del verbo «dire» alla prima o terza persona.
Forma del verbo «donare» o nome proprio femminile.
Nome proprio femminile di origine biblica.
Periodo di tempo o quantità che è durata.
Preposizione articolata molto comune in italiano.
Opera teatrale seria o situazione molto movimentata.
La Dalmazia è una regione storica affacciata sull’Adriatico.
Un diadema è un ornamento portato sul capo. 👑
Indica l’insieme dei denti e delle loro caratteristiche.
Aggettivo femm. da “divino”, molto usato in poesia.
La dogana controlla merci e viaggiatori alle frontiere.
Nome femm. per regime politico autoritario.
Nome femm. per locale da ballo o sala da musica.
Nome proprio femminile, spesso ipocoristico.
“Daga” è tipo di pugnale corto, voce storica.
Dimora indica il luogo in cui qualcuno abita.
Nome femm. da “dormire”, breve sonnellino.
Aggettivo/nom. femm. legato a “didattica scolastica”.
Nome femm.: consiglio, indicazione, linea retta.
La distanza misura lo spazio tra due luoghi o punti.
La demenza indica un declino delle capacità cognitive.
Sostantivo astratto italiano che finisce in -a.
Dinamica può indicare movimento o studio delle forze.
Aggettivo/nom. femm.: trasmissione in tempo reale.
Nome proprio femminile, diffuso anche in Italia.
Doppia indica qualcosa presente in quantità due o raddoppiata.
Participio femm. di “donare”, anche come nome.
La didascalia accompagna un’immagine con informazioni o spiegazioni.
La diaspora descrive la dispersione di un popolo lontano dalla patria.
Sostantivo femm. “uniforme”, termina in -a correttamente.
Diaria indica un’indennità o una pubblicazione quotidiana.
Nome proprio femminile italiano, assai comune.
Termine ligure/veneziano, femm., chiude in -a.
Participio passato femm. di “dire”, termina in -a.
Donzella è un termine letterario per indicare una giovane donna.
Nome femm. per tecnica di scrittura a tastiera, in -a.
Neurotrasmettitore, parola italiana comune finisce in -a.
Aggettivo/sostantivo femm. singolare, termina in -a.
Diletta è un nome proprio femminile e un aggettivo affettuoso.
- Despota
La duchessa è la moglie o il titolo femminile di un duca.
La dolcezza può indicare gusto zuccherino o affettuosità.
Delizia indica grande piacere o una cosa molto gradevole.
Sostantivo femm. “atto di dedicare”, chiude in -a.
Dadaista indica un artista o seguace del movimento Dada.
È una scelta difficile tra due alternative, spesso entrambe valide.
Dia è una forma del verbo dare.
Sostantivo comune italiano che termina in -a.
Aggettivo femm. sing. derivato da Dalton, termina in -a.
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